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Full text gratuito per i giornali medici più prestigiosi,ma con qualche ombra.R. Bassi
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| L'editoriale
dell'ultimo numero del "BMJ" (http://www.bmj.com/cgi/content/full/316/7138/1109)
ci annuncia la messa in rete gratuita del full text del periodico
e di un archivio di annate da implementare progressivamente.
La stessa decisione è stata già presa da "The Lancet" (http://www.thelancet.com) e sta per essere seguita da altri prestigiosi periodici medici. Il "Lancet" ha lanciato sulla rete questo progetto con il titolo "The Lancet Interactive" con opzioni diverse tra le varie categorie di abbonati, con una sezione dedicata a gruppi di discussione e con un area di comunicazioni e contatti con lo staff editoriale denominata "Arcade". Si tratta di un passo ulteriore che segue la comoda sottoscrizione gratuita via e-mail con cui le più diffuse riviste (comprese "NJEM", "JAMA", "Annals of Internal Medicine") inviano lindice della rivista con collegamento a un numero limitato di articoli accessibili per esteso. Le motivazioni per concedere la consultazione gratuita dellultimo numero e di un archivio consistente della rivista sono complesse e frutto di una scelta coraggiosa, ma nello stesso tempo di un travaglio che affligge leditoria medica, preoccupata di acquistare sempre maggior audience, ma anche di non perdere profitti. Secondo il "BMJ", la ragioni di questa scelta si basano sulle seguenti considerazioni: il numero dei cyberlettori ( e del mercato potenziale) sta crescendo esponenzialmente (attualmente supera i 100 milioni); un aumento sempre maggiore dei costi tipografici; il ritardo imposto dal processo di stampa e di spedizione, specie allestero, oltre il tempo impiegato nei processi di revisione creano le principali limitazioni della pubblicazione cartacea . Per contro la pubblicazione elettronica può raggiungere un pubblico vastissimo, in tempi brevissimi, ad un costo irrisorio; risolve il problema dello spazio sul giornale permettendo di pubblicare facilmente lavori estesi, descrizioni dettagliate, e persino la documentazione del processo di revisione. Le lettere di commento possono essere tutte pubblicate , e senza il consueto ritardo di mesi: come gli articoli cui si riferiscono, esse possono essere appese o collegate in un intreccio completo e funzionale. Un netta accelerazione dei processi di pubblicazione è già raggiunta con lutilizzo di tecnologie informatiche a disposizione degli autori e dei revisori (peer-review). Un motore di ricerca interno ci farà trovare facilmente i lavori su tutti gli argomenti che ci interessano: la bibliografia in ipertesto ci rimanderà ai lavori originali attraverso il link al Medline (ben opzionato). Oltre che fornire il full text ( in realtà raramente completo), leditore si propone di migliorare il servizio di e-mail gratuita, con lindice commentato dellultimo numero, che ora invia a circa 10.000 abbonati. Comunicando le nostre preferenze potremo ricevere in futuro lelenco dei soli articoli che ci interessano, quelli dellarchivio relativo, i links e le risorse che leditore pubblica sullargomento o specialità. Il giornale elettronico sarà sicuramente arricchito rispetto il cartaceo con altre rubriche, novità professionali e con aggiornamenti anche giornalieri: in questo senso le riviste mediche elettroniche tenderanno a coprire uno spazio sempre maggiore con una informazione globale suscitando probabilmente una nuova e grande concorrenza tra i gruppi editoriali. La strategia per recuperare profitti e non decimare le copie cartacee sfrutta furbescamente varie possibilità : ledizione elettronica non sarà mai del tutto completa, la pubblicazione on line sarà ritardata, lofferta full text gratuito sarà a tempo , il sito web stuzzicherà il lettore ad accedere ad una sezione a pagamento ancora più ricca, cè già lopzione per chi si abbona al cartaceo di accedere ad una versione elettronica del tutto completa. Regolarmente vi sono offerte di altri prodotti editoriali, quali libri e CD-Rom. Leditorialista del "BMJ" conclude che lobbiettivo è di rendere il cybergiornale veramente attraente e completo, in modo da preparare il lettore o magari lo sponsor, a pagare per esso, qualunque ne sia la modalità. Un vecchio proverbio veneto recita così : "neanche il cane muove la coda per niente".
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| Pubblicazione su "E-Neuro":
Luglio 1999 Corrispondenza con l'autore: Renzo Bassi ( renzobassi@indicemedico.it )
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