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Progettazione e gestione di un sito medico.Francesco D'Alpa
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Motivazioni
alla creazione di un sito.
La presenza sul WEB è divenuta oramai una reale necessità e talora quasi un obbligo per qualunque azienda commerciale come per molte altre attività. Essere sulla rete permette di creare una linea diretta con la propria clientela nel caso di una società, con i soci nel caso di una associazione, con gli utenti nel caso di una organizzazione od una struttura di servizi. La costruzione di un sito su Internet permette di essere visibili, di ottenere il massimo impatto comunicativo, di essere facilmente raggiungibili, di fruire di un ampio rapporto benefici/costo. Ma è anche necessario che questa presenza si qualifichi nel tempo in virtù di una costante opera di revisione ed aggiornamento del sito. Volere semplicemente lasciare una traccia di sé è certamente una motivazione per l'utenza amatoriale, in questo favorita dal minimo costo di creazione e mantenimento di un sito, ma non può del tutto giustificare il conseguente affollamento della rete. Anche per il
mondo medico essere presenti in rete è divenuto più che una necessità.
Come si
presentano i siti medici. Esistono svariati generi di siti medici, di diversa ampiezza, organizzazione, funzionalità. Sono realizzati da entità abbastanza diverse: Organizzazioni statali, Centri di ricerca, Università, Associazioni mediche, paramediche e di pazienti, Cliniche, Ospedali e centri sanitari, Medici e pazienti, Privati, Holding editoriali, Ditte farmaceutiche, Produttori di articoli sanitari. La tipologia di questi siti è dunque anch’essa abbastanza variegata: societari, aziendali, di servizio, a carattere informativo, per la diffusione di dati normativi, banche dati, biblioteche, semplicemente pubblicitari. Su questi siti viene pubblicato un materiale abbastanza vario: aggiornamenti scientifici, pubblicazioni su normative di interesse per il settore, linee guida, protocolli, bollettini, consigli generici sulla salute, consigli per pazienti, annunci di novità diagnostiche e terapeutiche, notizie su ospedali e centri medici, informazioni sul personale sanitario, informazioni su altri siti dello stesso settore. I contenuti di un sito possono rivolgersi ad un pubblico generico, a pazienti, ad infermieri e operatori sanitari, ai medici generici, ai medici specialisti, ai medici ricercatori e biologi. Possono essere costituiti da articoli scientifici, notizie, annunci, riferimenti ad altre risorse in rete. L’impatto
grafico e la funzionalità tecnica sono meno importanti in un sito
medico rispetto ad un sito commerciale. Più importante è
l'originalità e la autorevolezza dei contributi. Non appare
giustificato proporre quanto già ampiamente presenti in altri siti, né
tanto meno una semplice correzione di links (che solitamente è meglio
rappresentata nei portali e nei più importanti indici di risorse) se
non laddove questi siano inseriti in un particolare contesto di
fruizione (per esempio riguardo una patologia, un particolare
territorio, una specifica tipologia di utenti).
La comunicazione
su Internet. Nel progettare un sito medico occorre innanzitutto capire qual’è il mezzo che si utilizza. Per questo occorre considerare innanzitutto come avviene la comunicazione sul WWW e quali sono le diversità rispetto alle editoria cartacea. La Rete può esser rappresentata come una grande confusa vetrina, che ha scarsa visibilità all’infuori di se stessa. La sua fruibilità è spesso problematica, se solo si pensi che la maggior parte degli utenti visita i siti casualmente. Inoltre abitualmente è un particolare utente che cerca una specifica l'informazione e ciò ribalta il tradizionale modello della pubblicità e della editoria libraria. Su Internet vi è un’ampia capacità di disseminare informazioni e dati ed è altrettanto facile per l'utente acquisirli; si può lavorare quasi in tempo reale ed i costi sono estremamente contenuti. Rispetto all'editoria cartacea vengono abbattute le divisioni interdisciplinari e fra generi di utenti. Tuttavia la
catalogazione e l'archiviazione dei testi è piuttosto difficoltosa;
in particolare i riferimenti ipertestuali sono alquanto instabili;
l’authoriting sui contenuti è più problematica.
Come si progetta
un sito medico. In fase di progettazione e pianificazione delle attività occorre innanzitutto identificare il target di utenza, quindi stendere un progetto mirato ad una concreto obiettivo. Sono indispensabili adeguati supporti tecnico e finanziario. Occorre programmare tempi e modi dell'aggiornamento dei contenuti, prevedere l'apertura di nuove sezioni, organizzare attività di supporto al sito (liste postali, forum... ). Dal punto di vista tecnico-operativo è necessario registrare un dominio e scegliere un server; se possibile padroneggiare un linguaggio specifico di programmazione (HTML) o utilizzare un editor visuale; pressoché indispensabile il supporto di uno o più programmi di grafica (Per altri aspetti tecnici si veda in appendice). Pagine di essenziali sul sito. Inserire innanzitutto un’efficace presentazione. Indispensabili l’indice generale e la mappa del sito. Abituale l’inserimento di una pagina con l'indicazione delle modifiche più recenti e di una pagina con le FAQ. Non va mai omessa l'indicazione su come contattare la redazione. Pregi di un sito. Molti elementi consentono di qualificare un sito. In primo luogo occorre una certificazione della qualità ed autorevolezza. Va privilegiata la fruibilità anche verso gli utenti meno esperti. Occorre rispettare le usuali convenzioni architetturali dei siti WWW (barre di navigazione, organizzazione dei frame, links interni). Deve esserci una chiara organizzazione logica. L’indice e la mappa debbono essere sempre in evidenza. Va mantenuto un buon equilibrio fra struttura e contenuti e fra le sezioni del sito e le singole pagine. È consigliabile predisporre il sito alla visualizzazione solo testuale. I links debbono essere sempre ben evidenti. E’ importante la presenza di un motore di una ricerca interno. Le informazioni contenute devono caratterizzarsi per qualità, originalità, specificità. Bisogna creare i presupposti per una efficace interattività con gli utenti e per un’integrazione con altre risorse e siti similari. Design del sito. Se possibile, utilizzare come lingua base quella inglese per i siti con prospettive più ampie. La lingua nazionale va solitamente ristretta solo a quelle risorse di interesse locale. Per la realizzazione del layout del sito bisogna sapere padroneggiare adeguatamente le immagini, i grafici, le tabelle, i banner ed eventualmente i file video e sonori. Informazioni essenziali da fornire agli utenti. E’ indispensabile fornire agli utenti alcune informazioni riguardanti: la natura delle sito (commerciale, informativo, aziendale, associazione…), le sue finalità, il nome dei curatori e redattori, il supporto economico, la titolarità dei contenuti, la data di realizzazione e di revisione delle pagine. Altre informazioni possono essere fornite da: contatori e statistiche di accesso, FAQ. Vanno precisati i limiti di utilizzo del materiale pubblicato ed i Copyright. Manutenzione del sito. Per un efficace utilizzo è indispensabile trovare una contatto con gli utenti. I contenuti vanno costantemente aggiornati. Occorre verificare periodicamente la funzionalità complessiva e la validità dei collegamenti ipertestuali. Accesso al sito.
L'evenienza più comune su Internet è che l’accesso ad un sito sia
consentito indistintamente. Ma in alcuni casi esso è riservato ad una
categoria di utenti; talora occorre una registrazione; in certi casi
è a pagamento.
Come pianificare
ed ottimizzare il proprio lavoro. Occorre stabilire innanzitutto in quale ambito ci si vuole muovere, quali procedure utilizzare, di quali risorse fruire, e come avvantaggiarsi al meglio delle nuove tecnologie. Sfruttare al meglio il potenziale della rete. Per questo necessitano dei riferimenti sicuri e va privilegiato l'aggiornamento. L'intera attività va ottimizzata con il costante contatto con gli utenti. L’informazione deve essere all'altezza di quella più autorevole su carta e deve certificarsi in ordine alla qualità ed affidabilità. Appare importante mantenere una stabilità del sito e dei principali riferimenti, e seguire un proprio stile ed una precisa organizzazione logica. Le pagine pubblicate non vanno spostate o eliminate senza darne un chiaro avvertimento.. E’ utile verificare periodicamente la presenza sui principali motori di ricerca. Mantenere un atteggiamento critico. Si deve badare alla qualità dell'informazione con un occhio al codice HON. L’informazione deve essere tempestiva ed attendibile. Tecnologia. Non deve condizionare eccessivamente l’accessibilità alle informazioni. Vanno ottimizzate le procedure di accesso e di caricamento delle pagine. Va limitata la necessità che l'utente possegga un software addizionale, costoso o complicato da usare (per grafica, audio, gestione dei frame). Rendere visibile il sito. E’ opportuno registrarsi presso motori di ricerca, indici di risorse e portali. Qualificante la partecipazione ai Rings. Non dimenticare i Newsgroups e le Mailing lists. Cosa evitare. Alcuni elementi scoraggiano facilmente i visitatori a tornare sul sito, soprattutto i titoli rutilanti e la pubblicità di attesa. Poco indicato creare statistiche di reclutamento. Evitare le notizie di stampa o a carattere squisitamente giornalistico. Non mascherare una eventuale logica editoriale per lancio di prodotti. Seguire la tecnologia. Vanno utilizzati al meglio gli strumenti che vengono messi a disposizione, aggiornando standard e linee guida in linea con l'avanzamento tecnologico. Stabilire sempre nuove procedure di autovalutazione. Dare
autorevolezza al sito. Occorre mantenersi in un contesto scientifico,
citando le proprie fonti, predisponendo un comitato editoriale
referenziato, rispettando un adeguato codice di comportamento (es. HON).
Va verificata la qualità delle pagine esterne collegate alle proprio
sito. Vanno aggiornati frequentemente i contenuti.
Criteri di
valutazione per il WEB. Accuratezza. Tutti i contenuti debbono essere sottoposti ad un adeguato controllo dall'editore e/o dalle comitato editoriale. Tutti i contenuti debbono essere verificati dagli autori o da chi dovrebbe controllare i dati. Occorre definire dei criteri standard di qualità e di controllo ( o fare riferimento a qualcuno di essi, come il codice HON). Autorevolezza. Sottoporre ogni attività sul sito ad adeguato controllo da parte di professionisti della sanità o altro personale qualificato. Verificare ed indicare chiaramente la paternità di ogni risorsa pubblicata. Precisare quali risorse hanno una diversa origine. Citare oltre al nome dell'autore anche la sua qualifica professionale e le sue affiliazioni. Delimitare chiaramente la responsabilità dell'editore del sito. Obbiettività. Dichiarare chiaramente lo scopo e i principi che animano la persona, il gruppo o l'organizzazione che presenta quel materiale. Offrire le risorse in un contesto obiettivo, possibilmente con la validazione di terze parti (peer-review). Aggiornamento. Verificare periodicamente la validità dei contenuti e la correttezza dei richiami ipertestuali alle risorse esterne al sito. Includere sempre sulle singole pagine le date della prima pubblicazione e dell'ultima revisione. Completezza. Rendere la completezza del contenuto quanto più vicina a quella delle pubblicazioni a stampa. Fare riferimento alle più autorevoli risorse sui medesimi argomenti. Evitare che la concisione della rete penalizzi la completezza dell'informazione. Trasparenza. Indicare chiaramente se esiste un supporto commerciale al sito. Distinguere chiaramente fra informazione e pubblicità. Note su alcuni aspetti tecnici della pubblicazione sul WEB. Grafica. Se
possibile creare pagine chiave che non richiedano lo scrolling
verticale, ad esempio la Home Page o l'indice, ciò per rendere subito
visibili informazioni importanti. Evitare assolutamente la necessità
di uno scrolling orizzontale. La presenza dei frame è ormai frequente
nella organizzazione delle pagine: il modello più diffuso è quello
di una pagina con due frame di cui quello alla sinistra (più piccolo)
è riservato ai principali links interni mentre quello principale (più
grande) è dedicato ai contenuti informativi veri e propri. Questo
modello consente generalmente una più facile navigabilità del sito.
Nel frame di sinistra sono solitamente presenti i collegamenti
principale (all'indice, alla Home Page etc). E' importante che in
questo modello di struttura tutte le pagine similari mantengano la
stessa organizzazione, con i tasti di navigazione e le informazioni
fondamentali sempre nella stessa posizione.
Il layout può
essere diverso allorché si apre una sezione particolare ed
importante, con una propria organizzazione autonoma. Si raccomanda
comunque di adottare una precisa caratterizzazione grafica del sito,
in modo tale da mantenere una coerenza fra le diverse pagine.
Tabelle.
L'utilizzo di tabelle, anche se non visibili dall'utente, crea ordine
nel sito ed aiuta notevolmente a mantenerne uniforme l'aspetto, specie
durante il ridimensionamento sul browser.
Banner. Gli
striscioni pubblicitari sono ampiamente presenti nei siti carattere
commerciale o con supporto finanziario di terze parti. Possono però
essere utilizzati per evidenziare contenuti particolari del sito o per
segnalare degli aggiornamenti.
Lingua. Se si
vuole una visibilità la più ampia possibile è giocoforza utilizzare
la lingua inglese. Utile la presenza di pagine bilingui. Occorre
valutare bene il target di utenza, per scegliere quale lingua
utilizzare.
FAQ. Sono utili
punti di riferimento per l’utente. Possono riguardare temi
prettamente tecnici, ma anche prospettare risposte a domande possibili
da parte dell'utente (chi ha fatto questo sito ?, perché ?, come
navigare nel sito ?.. problemi di copyright). A molte di queste
domande si risponde spesso anche nelle pagine "About",
"Info" etc.
Immagini. Pur
partendo dal principio che la presenza di immagini non deve andare a
discapito dei contenuti, esse costituiscono un elemento importante del
WEB.I formati usati sono in genere GIF e JPEG. Le GIF sono più
dettagliate e adatte alle trasparenze. Le JPEG sono meno dettagliate
ma anche meno pesanti e sono più adatte per immagini con minore
numero di colori. Un fattore importante nell'impatto dell'utente con
WEB è il rallentamento della consultazione indotto dallo scaricamento
dei file grafici e sonori. La presenza di immagini in modalità di
comparsa progressiva, aiuta l'utente nella lettura delle pagine,
velocizzando la ricerca all'interno di esse. Sonoro. E'
probabile che la maggior parte degli utenti consulti il Web senza che
sia attivato l'audio del computer. Quindi potrebbe essere opportuno
precisare che vi è un sottofondo l'audio inserendo un apposita
avvertenza nelle modalità di consultazione.
Motore di
ricerca interno. E' incluso in molti editor visuali. E' anche
possibile ricorrere a motori di ricerca esterni al sito, ad esempio
registrandosi al servizio gratuito FreeFind ( www.freefind.com
).
Presenza di una
mappa del sito solo testuale. Non si tratta di un duplicato della Home
page o dell'indice, privati della componente grafica. Serve a mostrare
l’organizzazione del sito con i percorsi di navigazione e tutte le
sezioni e pagine fondamentali. Può essere organizzata come un indice
ad indentazione oppure come flow-chart.
Consultabiltà.
E' tradizionale inserire sulla home page una precisazione circa la
compatibilità con i Browser e sulla risoluzione consigliata. Ciò
implica che si sia testato il sito. La risoluzione consigliata, quella
a cui in genere viene costruito il sito, deve essere scelta in
relazione alle caratteristiche dell'utenza e deve tenere conto del
parco macchine medio. Attualmente per esempio può essere consigliata
al massimo quella di 1024x768, in quanto risoluzioni maggiori
penalizzerebbero la maggior parte degli utenti costringendoli allo
scrolling orizzontale nel caso di pagine non ridimensionabili
Versione
testuale. La maggior parte dei Browser consente la consultazione dei
siti anche in modalità solo testo. Questa modalità è l'unica
possibile nel caso di utenti non vedenti. E' dunque importante che
nella progettazione del sito il collaudo in modalità solo testo con i
browser più comuni. Per lo stesso motivo è opportuno che tutti i
link siano presenti ed attivabili nella modalità di consultazione
solo-testo. Ciò è solitamente presente e consente, ad esempio nello
scaricamento di immagini in modalità progressiva, di attivare i link
prima del completamento della pagina, ad esempio allorché l'utente
conosca già il sito.. Catturare
l'attenzione dell'utente. Non può certo essere considerata una
priorità nella realizzazione del sito. Non di meno è certamente
necessario assicurare una progettazione che non respinga l'utente. Un
aiuto importante è quello fornito dai layout di pagina, in
particolare quello della Home Page, che invoglia alla consultazione
quanto più è evidente la sua professionalità. Ma l’attenzione
dell'utente deve essere in particolare coinvolta dal richiamo dei
links ai contenuti interni del sito e dai banner delle referenze (Rings,
HON etc..).
Elementi delle
pagine. In ogni pagina vanno indicate (solitamente all’estremità
inferiore) la data della prima pubblicazione sul WEB (solitamente
questa data è assai vicina a quella dell'accettazione del documento),
la data delle successive modifiche sostanziali al documento, la data
di eventuali semplici modifiche tecniche. E' preferibile che la data
delle modifiche dei contenuti sia inserita manualmente, mentre quella
delle modifiche tecniche alla pagina può essere impostata in
automatico.
Costruzione
pratica del sito. La base per la costruzione del sito è la conoscenza
di un linguaggio di programmazione (HTML).Tuttavia in pratica
utilizzando un editor grafico tale necessità è solo relativa e solo
in relazione alla necessità di inserire nel codice della pagina
comandi non supportati dall'editor. La rete è particolarmente ricca
di siti tecnici sul linguaggio HTML. Citiamo ad esempio:
www.w3.org/TR/REC-html40/
(HTML 4.0) The Dinamic Duo
( http://wwwdansteinman.com/dynduo.it
): un tutorial sull'HTML dinamico Per chi ha
scelto di realizzare un sito di aspetto e funzionalità professionali,
è necessario servirsi di un editor visuale specializzato come
FrontPage o NetObjects Fusion, che consenta non solo di creare e
aggiornare il sito con una serie di funzioni automatiche, ma anche di
provvedere facilmente all'update in rete. A questi programmi vanno
abbinati altri prodotti che consentono l'elaborazione grafica come
Photoshop, Adobe ImageReady, Microsoft PhotoDraw.
Registrazione
del dominio. La registrazione dei domini .it viene effettuata presso
la Registration Authority gestita dallo IAT che fa parte del CNR (
www.nic.it ).E' possibile solo da parte di soggetti o entità
legalmente riconosciuti o da parte di associazioni. Scelta del
server. Il sito, una volta costruito, deve essere ospitato da un
server la cui ubicazione geografica non è trasparente all'utente. A
parte i casi in cui è possibile utilizzare un proprio server, per la
maggior parte degli utenti della rete è conveniente e quasi
obbligatorio avvalersi dell'hosting da parte di un fornitore di
servizi. E' oggi possibile ottenere facilmente ospitalità (in cambio
di pubblicità) su server gratuiti, ma questo impone anche una
limitazione alla facile identificazione del dominio che apparirà
generalmente al terzo livello o come Web secondario. Solitamente
questi servizi mettono a disposizione degli utenti oltre allo spazio
sul server anche un certo numero di strumenti con cui potere
realizzare delle proprie semplici pagine, anche senza disporre di un
editor, ma per lo più si tratta di minieditor o di pagine
preconfigurate, talora da comporre on-line, che non consentono quella
ampia gamma di funzionalità richieste da una scelta professionale.
Ovviamente una scelta professionale si orienterà verso un proprio
nome di dominio (che resterà sempre di proprietà e svincolato dall'hosting
su di un particolare server).
Pubblicizzazione
del sito. I motori di ricerca provvedono ad una indicizzazione
automatica di una parte dei siti. E’ conveniente segnalarsi ai
principali portali o indici di risorse. Per promuovere il sito in rete
è possibile utilizzare anche servizi gratuiti basati sullo scambio di
banner pubblicitari come LinkExchange www.linkexchange.com oppure
SmartsClicks (http://www.smartclicks.com); una guida a questi servizi
è la Web Publishers' Advertising Guide (www.wpag.com.bannerad).
Canali push.
Possono essere utili mezzi per informare tempestivamente l'utente
sugli aggiornamenti. Allo steso modo è opportuno affiancare al sito
una o più mailing lists dedicate.
Controllo della
validità dei link. Una delle caratteristiche della rete è la estrema
volatilità, oltre che dei contenuti, dei contenitori stessi. Nessun
documento depositato in rete si può ritenere definitivamente ed
invariabilmente acquisito, giacche è possibile sempre che esso venga
cancellato o che il sito in cui è contenuto (o solo l'indirizzo della
pagina) possa mutare indirizzo in qualunque momento. Nel caso di una
variazione dell'indirizzo del sito, molte volte sarà possibile
trovare al vecchio indirizzo un messaggio di avvertimento con il nuovo
link. Nel caso della singola pagina trasferita ciò è molto più
improbabile. A differenza della editoria cartacea, dunque, per la
maggior parte delle informazioni in rete non esiste un deposito
permanente, storico, di riferimento, e ciò potrà portare in futuro a
serie problematiche. Nelle stesse pagine Web generalmente non si
trovano riferimenti alla data della prima pubblicazione e delle
successive modifiche, e se queste sono di contenuto o solo tecniche
(es. la reimpaginazione o la verifica dei links).
Aiuti dalla
rete. NetMechanic ( www.netmechanic.com ) offre, in parte
gratuitamente, una serie di servizi di controllo del proprio sito. Per
usufruirne occorre fornire l'URL del sito in esame ed il servizio
provvederà automaticamente a verificare oltre alla ortografia della
lingua inglese, l’esattezza dei links, la compatibilità con i
principali browser, i tempi di download e la presenza di errori nel
codice. Un servizio più professionale è fornito a pagamento da Web
Site Garage ( http://www.websitegarage.com ).
Uno dei motivi
per cui un utente può concludere la proprio visita ad un sito è
quella di trovarsi di fronte a strade che non portano in nessun posto.
Controllo di
funzionalità del sito. La costruzione dei siti avviene con programmi
appositi (tipo FrontPage) che hanno funzioni evolute di analisi dei
contenuti e dunque non esistono particolari problemi nel mantenere
corretta la struttura ed in particolare i links interni.
Aggiornamento
del sito. Anche questa può essere una operazione di sola facciata,
quale la modifica dei layout di pagina o della Home page eventualmente
con l’inserimento di effetti particolari (grafici o sonori). Ma
l'aggiornamento reale deve riguardare la struttura dei contenuti, il
raccordo con le esigenze degli utenti e questo non può prescindere,
oltre all'opera del Webmster, da un feedback con i visitatori.
Parametri di
valutazione dei siti. Può essere interessante valutare alcuni
parametri tecnici (connettività, server, linguaggi utilizzati,
struttura del sito…). Esiste la possibilità di ottenere una
valutazione di queste funzioni con il servizio commerciale http://www.keynote.com/
o tramite il Laboratorio di valutazione delle prestazioni del
Politecnico di Milano http://www.elet.polimi.it/.
Problemi di
Copyright. Il carattere precipuo della rete, la stretta
interdipendenza dei siti, ha originato nuove problematiche relative al
diritto di autore. La possibilità di citare dei link, l'utilizzo di
immagini, l'incorporamento di pagine, la citazione di siti, persone
etc… In certi casi è possibile inserire nelle proprie pagine elementi grafici presenti su di un altro sito. Essi possono essere statici oppure aggiornati indipendentemente, consentendo un aggiornamento automatico della pagina. |
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| Dagli atti del II^ Corso-Convegno:
"Internet ed Information Technology in Medicina". Ospedale di Legnago (Verona), 18 dicembre 1999. Pubblicazione
su "E-Neuro": 30 dicembre 1999
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