Premessa
Con
l’informatizzazione della strumentazione elettromedicale è oggi
possibile trasferire a distanza i referti tramite una normalissima
linea telefonica PSTN (analogica) oppure meglio se, con una linea
dedicata ISDN (Servizi Integrati di Reti Digitali).
È quindi
possibile, esaminare un paziente presso un ambulatorio periferico
e inviare i risultati delle analisi al centro specializzato per la
visione e la definizione della diagnosi. Non viene ad essere più
necessario la presenza del medico specialista presso l’unità
periferica ma, è sufficiente che vi sia solo un operatore
specializzato per l’acquisizione del referto medico.
L’esame è quindi
trasferito al centro specializzato dove il medico responsabile
compierà la visione ed eventualmente si metterà in contatto con
l’ambulatorio periferico per eventuali ulteriori accertamenti.
Da qui potrebbe
essere nascere anche l’interessante per l’utilizzo di un
sistema di video conferenza in modo che il medico, se sente la
necessità di mettersi in contatto con l’ambulatorio, possa
oltre che interagire verbalmente anche vedere in tempo reale il
paziente a distanza.
In questo modo si
evitano lunghi trasferimenti dei pazienti presso il centro
specializzato e soprattutto lo spostamento del medico dall’unità
centrale. E altresì possibile realizzare un esame presso il
domicilio del paziente nel caso che quest’ultimo sia
impossibilitato a recarsi presso il più vicino ambulatorio.
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Requisiti
del sistema.
Per usufruire
del sistema di telemedicina è necessario che la
strumentazione elettromedicale fornisca l’esame in formato
elettronico digitale compatibile con quella utilizzata in sede
centrale.
L’informazione
potrà essere una immagine bitmap (GIF, BMP,JPG ecc…), un
grafico vettoriale (PostScript, HP-GL ecc…) o meglio ancora
con un formato compatibile DCOM.
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Trasferimento
del referto
Il referto dovrà
essere trasferito utilizzando la linea telefonica PSTN o ISDN.
Quindi sulla apparecchiatura deve avere installato un modem
per il condizionamento del segnale compatibile con la linea
telefonica in uso.
Presso il
centro, vi sarà un personal computer adibito a server che
riceverà le informazioni provenienti dagli ambulatori
periferici e li smisti ai diretti interessati.
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Capacità
della linea telefonica
In base alla
capacità della linea telefonica è possibile trasferire i dati
con diversa velocità.
Con linee
telefoniche PSTN attualmente si possono trasferire informazioni in
formato elettronico fino a 56Kbits/sec. In questo caso l’invio
di un referto della dimensione di 100Kbyte comporta 15 secondi
circa di occupazione della linea telefonica. Diminuendo la velocità
di trasferimento dei dati si aumenta il tempo di occupazione della
linea telefonica.
Con un collegamento
ISDN si possono avere velocità da un minimo di 64Kbyte/sec fino
ad un massimo di 2Mbyte/sec.
Per poter
utilizzare la video conferenza è necessario dotarsi di un
collegamento digitale ISDN in quanto con le normali linee
telefoniche si avrebbero pessime performance. Alla velocità di
33Kbyte/sec si vengono ad avere solo 2 fotogrammi al secondo e con
voce sfalsata dal video. Con le linee digitali invece, si viene ad
avere fluidità di scorrimento delle immagini con voce in fase e
questo avviene con velocità nell’ordine di 500Kbyte/sec.
Con le connessioni
dirette tra apparecchio elettromedicale e server si vengono ad
avere trasferimenti dati quasi in tempo reale.
C’è un’altra
alternativa per il trasferimento dei dati ed è quella delle
e-mail di Internet. Anche in questo caso è possibile trasferire
le informazioni mediche in formato digitale tramite linea
telefonica. Al contrario delle connessioni dirette che devono
avere entrambi i dispositivi connessi contemporaneamente, con le
e-mail si possono trasferire i dati su un server remoto messo a
disposizione dal provider del servizio Internet e scaricarla
successivamente anche a distanza di ore o di giorni.