Teleneurofisiologia:  premesse tecniche.

Franco Ochrim
Verona
       
  • Premessa

    Con l’informatizzazione della strumentazione elettromedicale è oggi possibile trasferire a distanza i referti tramite una normalissima linea telefonica PSTN (analogica) oppure meglio se, con una linea dedicata ISDN (Servizi Integrati di Reti Digitali).

    È quindi possibile, esaminare un paziente presso un ambulatorio periferico e inviare i risultati delle analisi al centro specializzato per la visione e la definizione della diagnosi. Non viene ad essere più necessario la presenza del medico specialista presso l’unità periferica ma, è sufficiente che vi sia solo un operatore specializzato per l’acquisizione del referto medico.

    L’esame è quindi trasferito al centro specializzato dove il medico responsabile compierà la visione ed eventualmente si metterà in contatto con l’ambulatorio periferico per eventuali ulteriori accertamenti.

    Da qui potrebbe essere nascere anche l’interessante per l’utilizzo di un sistema di video conferenza in modo che il medico, se sente la necessità di mettersi in contatto con l’ambulatorio, possa oltre che interagire verbalmente anche vedere in tempo reale il paziente a distanza.

    In questo modo si evitano lunghi trasferimenti dei pazienti presso il centro specializzato e soprattutto lo spostamento del medico dall’unità centrale. E altresì possibile realizzare un esame presso il domicilio del paziente nel caso che quest’ultimo sia impossibilitato a recarsi presso il più vicino ambulatorio.

    1. Requisiti del sistema.

      Per usufruire del sistema di telemedicina è necessario che la strumentazione elettromedicale fornisca l’esame in formato elettronico digitale compatibile con quella utilizzata in sede centrale.

      L’informazione potrà essere una immagine bitmap (GIF, BMP,JPG ecc…), un grafico vettoriale (PostScript, HP-GL ecc…) o meglio ancora con un formato compatibile DCOM.

    2. Trasferimento del referto

      Il referto dovrà essere trasferito utilizzando la linea telefonica PSTN o ISDN. Quindi sulla apparecchiatura deve avere installato un modem per il condizionamento del segnale compatibile con la linea telefonica in uso.

      Presso il centro, vi sarà un personal computer adibito a server che riceverà le informazioni provenienti dagli ambulatori periferici e li smisti ai diretti interessati.

    3. Capacità della linea telefonica

    In base alla capacità della linea telefonica è possibile trasferire i dati con diversa velocità.

    Con linee telefoniche PSTN attualmente si possono trasferire informazioni in formato elettronico fino a 56Kbits/sec. In questo caso l’invio di un referto della dimensione di 100Kbyte comporta 15 secondi circa di occupazione della linea telefonica. Diminuendo la velocità di trasferimento dei dati si aumenta il tempo di occupazione della linea telefonica.

    Con un collegamento ISDN si possono avere velocità da un minimo di 64Kbyte/sec fino ad un massimo di 2Mbyte/sec.

    Per poter utilizzare la video conferenza è necessario dotarsi di un collegamento digitale ISDN in quanto con le normali linee telefoniche si avrebbero pessime performance. Alla velocità di 33Kbyte/sec si vengono ad avere solo 2 fotogrammi al secondo e con voce sfalsata dal video. Con le linee digitali invece, si viene ad avere fluidità di scorrimento delle immagini con voce in fase e questo avviene con velocità nell’ordine di 500Kbyte/sec.

    Con le connessioni dirette tra apparecchio elettromedicale e server si vengono ad avere trasferimenti dati quasi in tempo reale.

    C’è un’altra alternativa per il trasferimento dei dati ed è quella delle e-mail di Internet. Anche in questo caso è possibile trasferire le informazioni mediche in formato digitale tramite linea telefonica. Al contrario delle connessioni dirette che devono avere entrambi i dispositivi connessi contemporaneamente, con le e-mail si possono trasferire i dati su un server remoto messo a disposizione dal provider del servizio Internet e scaricarla successivamente anche a distanza di ore o di giorni.

  • Configurazione

    Da qua in avanti verranno indicate delle configurazioni minime di sistemi per poter realizzare un collegamento di telemedicina.

    1. Configurazione

    Come minima configurazione per il trasferimento di dati è necessario:

    Ambulatorio:

  • Strumento elettromedicale con possibilità di salvare il referto in formato elettronico;

  • Personal computer con modem collegato per trasferire i file con programma di comunicazione standard ;

  • Linea telefonica PSTN;

    Centro specializzato:

  • Personal computer con modem collegato per ricevere in automatico i file con programma di comunicazione standard e programma di visualizzazione dei referti;

  • Linea telefonica PSTN;

    Come tipica configurazione per il trasferimento di dati è necessario:

    Ambulatorio:

    Strumento elettromedicale con modem collegato per trasferire i file con programma di comunicazione dedicato;

    Linea telefonica PSTN;

    Centro specializzato:

  • Personal computer con modem collegato per ricevere in automatico i file con programma di comunicazione standard e programma di visualizzazione dei referti;

  • Linea telefonica PSTN;

    Configurazione per il trasferimento di dati e video conferenza:

    Ambulatorio:

  • Strumento elettromedicale con modem ISDN collegato per trasferire i file con programma di comunicazione dedicato, telecamera con interfaccia dedicata o USB;

  • Linea telefonica ISDN a almeno 256Kbyte/sec;

    Centro specializzato:

  • Personal computer con modem ISDN collegato per ricevere i file con programma di comunicazione dedicato, telecamera con interfaccia dedicata o USB;

  • Linea telefonica ISDN a 256Kbyte/sec;

 

Dagli atti del II^ Corso-Convegno: "Internet ed Information Technology in Medicina".
Ospedale di Legnago (Verona)
18 dicembre 1999.

Pubblicazione su "E-Neuro":  7 gennaio 2000
Corrispondenza con l'Autore: 
 franco.ochrim@electronicdesign.it

www.seiemg.it

Prodotti per

Neurofisiologia